PostHeaderIcon Come costruire una rudimentale copertura in plastica per la gabbia da tenere all’esterno.

 

 OCCORRENTE:
  • un foglio di plastica trasparente non rigida, di facile reperibilità presso qualsiasi ferramenta o negozio di fai da te, di dimensioni sufficienti a coprire le superfici esterne della gabbia;
  • nastro isolante;
  • taglierino;
  • un paio di forbici;
  • due squadrette da disegno;
  • una biro per tracciare i contorni della fig.2.

   

Posto:  

x: lunghezza gabbia    

y: larghezza gabbia  

z: altezza gabbia  

Il foglio di cellophane da acquistare dev’essere rettangolare (cercate di farvelo tagliare quanto più con angoli retti, altrimenti uscirete pazzi nel tracciare le linee parallele con le squadre che non scivolano sulla plastica e nel tagliare la plastica stessa!!!). Le dimensioni del rettangolo (nella figura 1 è quello in azzurro) devono essere (y + 2z) e (x + 2z) …ovviamente non fatevelo tagliare con le dimensioni al millimetro, concedetevi almeno 10 cm di tolleranza per eventuali tagli sballati!  

Posizionatevi su di un piano ampio e rigido e tracciate con la biro sulla plastica, con l’indispensabile ausilio delle squadre, i contorni di una figura come la seguente (fig. 2), ricordandovi di aumentare le dimensioni di x, y, z sempre di un centimetro di modo che la copertura non sia perfettamente aderente alla gabbia (cosa che sarebbe d’impaccio nel momento in cui la si voglia sfilare per la pulizia di routine). Nella figura 2 si notano le linguette che verranno poi attaccate, dall’esterno, col nastro isolante.  

  

Dopo aver ritagliato il foglio con le forbici, come da figura 2 (ed avermi abbondantemente maledetto dato che non è cosa semplicissima perchè il foglio si piega e sfugge dalle mani), armatevi di pazienza nel fare le pieghe e, dopo aver posizionato il foglio sulla gabbia priva di mangiatoie ed abbeveratoi esterni, sistemate le linguette all’esterno e fissatele col nastro isolante.  

Il mio consiglio è duplice:  

-non usate colla per fissare le linguette perché, tenendo la gabbia all’esterno, prima o poi vi abbandonerà.  

-non usate , men che meno, semplice nastro adesivo trasparente perché al sole ingiallisce e finisce con lo staccarsi.  

Posizionata la copertura al proprio posto, vi rimane soltanto da incidere la plastica col taglierino affinché si possano posizionare le mangiatoie e gli abbeveratoi. A riguardo vi consiglio di fare il taglio come tracciato dalle linee azzurre in figura 3: anche se l’apertura dello sportellino è laterale, una volta chiuso, la plastica starà comunque al proprio posto.  

Come ultima raccomandazione vi consiglio di non utilizzare subito la copertura ma di tenerla all’esterno per una notte in modo tale che se ne vada quel brutto odore di plastica.  

Inoltre, se vi rendete conto che rimangono pochi spifferi, preoccupatevi di praticare dei forellini sui fianchi della gabbia. Infine, cercate di posizionare sempre la gabbia all’ombra per evitare l’effetto serra!  

Ecco così che avrete la copertura, che vi permetterà di risolvere il problema di dover a forza tenere la gabbia all’esterno preservando, nel contempo, la salute di quei piccoli esseri svolazzanti!  

Risultato finale della copertura della gabbia.
 
 
 

  

Particolare della copertura.

Silvia Laurendi  

 

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