PostHeaderIcon La speratura

 

Uno dei momenti più belli per chi possiede degli uccelli è quello della schiusa delle uova e la visione di quei piccoli esseri implumi ci ripaga della passione e dell’impegno che mettiamo nel loro allevamento.

Spesso, però, ci capita di rimanere delusi dalla mancata schiusa di qualche uovo e, nella peggiore delle ipotesi, di tutta la covata. Se questo è dovuto a qualche malattia dell’embrione o dal comportamento non proprio esemplare dei genitori che non covano, non abbiamo molto da fare per evitarlo.

Ma se la schiusa fallisce perché l’uovo non è fecondato, allora possiamo, se non altro, evitare di aspettare due settimane e più per rendercene conto. L’occhio dell’allevatore esperto è in grado di vedere se l’uovo è fecondato dal colore che questo acquisisce dopo qualche giorno, grigio perla se fecondato, giallino se buono solo per fare una mini frittata. Ma per chi non è così esperto o per chi vuole anticipare la “diagnosi” di qualche giorno, c’è un sistema praticamente sicuro: si tratta di fare la SPERATURA, cioè guardare attraverso l’uovo usando una fonte luminosa.

L’operazione si può attuare in diversi modi:

ponendo l’uovo tra noi ed il sole, ma rischieremo solo di bruciarci le retine senza sapere se l’uovo è fecondato o no.

Un secondo sistema, meno rischioso, è quello di usare come fonte luminosa una lampadina non troppo potente, ma anche così si fa una certa fatica a capire se l’uovo è fecondato.

Un terzo sistema è quello di usare una lampadina tascabile del tipo a penna, con la lucina LED in punta, ma non tutti ne possiedono una in casa.

Allora ecco l’idea (non molto originale, ma funzionale), una semplicissima torcia elettrica ed un pezzo di cartone (figura 1).

Come si può vedere dalle foto, non si deve far altro che praticare un foro di dimensioni poco più piccole di un uovo ed appoggiare il cartoncino sulla torcia, facendo combaciare il buco con la lampadina (figura 2).

A questo punto basta mettere un uovo sul buco, facendo attenzione che non cada dal cartoncino, e controllare il suo interno.

 

  

Nelle immagini sotto si possono vedere le diverse situazioni nelle quali ci si può trovare nel fare la speratura. La figura 3 mostra un uovo non fecondato dopo quattro giorni di cova, è ben visibile il tuorlo, mentre si nota l’assenza di qualsiasi vena o embrione. Questi segni, invece, sono visibili nella figura 4, infatti, nella parte superiore dell’uovo, si notano le venuzze che si dipartono dall’embrione ed in generale tutto l’uovo appare più rosso. Non è affatto raro riuscire a vedere il cuore dell’embrione che pulsa nei primi giorni e vi assicuro che si prova una certa emozione nel vedere la vita che si forma.

             

 Infine, vorrei mostrare una situazione che fortunatamente non si verifica troppo frequentemente: un uovo con doppio tuorlo (figura 5 e 6). Queste uova vengono deposte soprattutto alla fine della deposizione, cioè per ultime, anche se a volte le ho trovate nei nidi di femmine particolarmente stressate (p.e. da deposizioni troppo frequenti), come uova uniche o al massimo in coppia.  Queste uova molto difficilmente si schiuderanno. I casi poi sono diversi, possono svilupparsi uno o due embrioni. Nel primo caso, l’embrione ha più possibilità di svilupparsi e addirittura schiudere. Nel secondo caso, si possono sviluppare i due embrioni ma ad un certo punto uno dei due cesserà di vivere e può accadere che venga assorbito dall’altro e che poi il super pullo venga alla luce!            I miracoli della vita!

 

 Alessandro Ascheri

I Commenti sono chiusi

Associazioni
Pagine personali
portali