Il Diamante mandarino è un uccellino di “bocca buona” in fatto di nidi. In generale posso dire che qualunque tipo di nido va bene per lui. Sempre parlando in generale, possiamo dargli il nido in legno classico con il foro al centro, quello in plastica con l’apertura rettangolare, quello a pera in vimini o il nido con la scatola di metallo e il cestino dentro (il nido da canarino). Lo spettacolo più bello poi è dato dall’imbottitura che i Diamanti mandarino danno a questi nidi. Date loro fieno, erba, muschio, foglie e i nostri Diamantini riempiranno in poco tempo i nidi dando all’imbottitura forme diverse ma veramente molto belle a vedersi.

Per descrivere invece, il comportamento delle singole coppie, devo dire che mentre qualsiasi nido va bene ai Diamanti mandarino, al Diamante mandarino non va bene qualsiasi nido. Praticamente non tutte le coppie accettano sempre il nido che offriamo loro. Probabilmente anche loro hanno i propri gusti e le proprie esigenze, dettate comunque molto spesso dall’ inesperienza. Basti pensare a quelle coppie che dopo aver dato loro a disposizione un bellissimo nido, decidono di costruirne uno nella ciotolina del grit o nel beverino. Questo comportamento è dettato anche da un istinto atavico, cioè, in natura il Diamante mandarino si è dovuto adattare un po’ a quello che trovava; con questo si spiega anche la grande versatilità dei siti dove questo poi costruisce il nido, compreso il terreno, in cattività, il fondo della gabbia o della voliera.

In natura infatti, il Diamante mandarino costruisce il nido sui rami, dentro i cespugli, nei termitai, nelle tane dei conigli, usa nidi di altri uccelli, sugli alberi anche bassi ed anche nelle fessure e sporgenze delle costruzioni umane.

La forma di questi nidi è a cupola o a fiasco con un’entrata a tunnel laterale. I nidi sono fatti di fili di erba uniti con penne e lana che può essere sia animale che vegetale. I nidi sono in generale molto grandi.

Ecco sotto una serie di nidi costruiti in voliera.