Siamo arrivati nel mese di Ottobre, mese di mostre ma anche di inizio cove. Per i veterani e gli appassionati di vecchia data ormai è quasi prassi ma per i neofiti che non sanno neanche quando far riprodurre i loro beniamini, la loro o le loro prime coppie, è un momento molto importante pieno di tensione e paura di sbagliare.

Quante e-mails mi arrivano di persone angosciate con tanta voglia di fare il meglio per i loro uccellini ma con tanta paura di commettere errori. Ebbene, spero con questo piccolo appunto di poter aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno.

Farò una specie di lista di tutto quello che occorre per cominciare al meglio questa delicata ma bellissima tappa dell’ ALLEVAMENTO!

1) La prima cosa essenziale, una coppia, maschio e femmina sana e vispa con piumaggio attillato.

Le misure minime per una gabbia da cova sono cm 45 x 25 x 30. State attenti che la gabbia abbia possibilmente due o tre sportellini, uno servirà per appendere il nido esterno, uno per il bagnetto e l’altro, quello frontale per tutte le varie mansioni.

Ovviamente, più la gabbia sarà grande meglio sarà.

4) Il materiale più conforme alle loro esigenze sono il fieno, il sisal, la iuta. Materiali venduti confezionati quindi molto igienici.

7) Dovrete attendere se tutto va bene da una a due settimane prima che la coppia cominci a deporre.

8 ) Contate 13-15 giorni da quando la coppia ha cominciato a covare le uova anche di notte, dopo questo periodo se le uova erano feconde e sane, nasceranno i pulli.

9) Verso l’ottavo-decimo giorno per chi desidera anellare i propri pulli con gli anellini inamovibili della F.O.I. deve farlo, altrimenti l’operazione diverrebbe difficile e pericolosa.

MISTO PER ESOTICI ricco di varietà di semi, PASTONCINO con più proteine (16-17%) e meno grassi (max.7%), osso di seppia, verdura pochissima (una volta la settimana max.) possibilmente dopo la prima settimana di vita, acqua pulita tutti i giorni alla quale sarà opportuno aggiungere delle vitamine liquide o in polvere almeno una volta la settimana.