Il Diamante Mandarino pur essendo un uccellino esotico (Australia) non ha bisogno di cibo particolare.

La dieta più adatta è composta da un buon misto per esotici che contiene in percentuale maggiore il panico, via, via in percentuale minore vari tipi di miglio, giallo, bianco e rosso, scagliola e niger.

Un consiglio che mi sento di dare, è quello di scegliere sempre misti di marca specializzata in ornitologia e possibilmente acquistare i sacchi da venticinque chili; se non siete allevatori, prendetelo ugualmente sfuso, in negozi che ne hanno un grande smercio. I semi, proprio perché sono l’alimento principale, devono essere esenti da polveri, non trattati con paraffina od olio di alcun tipo e freschi per evitare muffe o imbacature. Per freschi, intendo dire che non devono essere semi vecchi; per sapere questo, basta fare la prova della germinazione. Per vedere soltanto se i semi sono buoni, un metodo semplice è quello di prendere un piccolo recipiente di qualsiasi materiale e metterci dentro un po’ di cotone idrofilo, spruzzateci sopra dell’acqua e buttateci qualche seme del misto che avete comprato; ricopriteli con un velo di cotone e bagnate di nuovo. Entro due giorni, cominceranno a spuntare le piantine, se ciò non avviene non esitate a buttare via questi semi che sarebbero molto nocivi alla salute dei vostri uccellini.

Il pastoncino è uno sfarinato che contiene il più delle volte l’uovo. Sul pastoncino ci sarebbero da dire molte cose, comunque per dare qualche semplice consiglio, dico che è preferibile usare due pastoncini diversi durante l’anno; uno specifico per il periodo delle cove e l’altro per gli altri periodi. Il pastoncino per l’allevamento lo preferisco del tipo secco con pochi grassi e senza semi. Questo tipo di pastone lo si trova in commercio già pronto ma è possibile fare qualcosa di simile anche in casa se uno ne ha la voglia e il tempo. Comunque, il pastoncino secco lo rendo soffice mettendoci del riso soffiato rinvenuto nell’acqua per qualche minuto. Vedrete con i vostri occhi che nessun Diamante Mandarino resisterà a questa leccornia. Il pastone che uso durante il periodo della muta dei giovani e per gli altri soggetti durante l’anno, è di tipo morbido ma con pochi grassi e qualche seme ed è stato formulato appositamente per gli estrildidi. Basta somministrarlo (per gli adulti) due volte alla settimana ed anche questo è abbastanza gradito da tutti.

Per completare la dieta, è opportuno non fargli mancare mai l’osso di seppia (il Diamante Mandarino ne è un grande consumatore), anche il grit con gusci di ostrica e coralli è un valido integratore di calcio. Quando la stagione le renda disponibili nei prati (di casa vostra, se lo avete è meglio), le graminacee, tipo il centocchio bianco, sarà cosa gradita per i vostri alati. Acqua fresca e pulita tutti i giorni.

Per quanto riguarda gli integratori, secondo la mia esperienza, vanno usati ma con parsimonia. Mi spiego meglio, è giusto integrare la dieta del volatile con vitamine e probiotici, ma va dato il prodotto giusto al momento giusto. Per esempio, quando si formano le coppie si può mettere un polivitaminico liquido o in polvere per circa una settimana nelle dosi prescritte sulla confezione oppure somministrare semplicemente della vitamina E. Da quando cominciano a deporre le uova, fino all’uscita dei piccoli dal nido, consiglio di somministrare il polivitaminico due volte a settimana e nel pastoncino un buon probiotico che aiuta sia i piccoli che la coppia ad essere più robusti contro le infezioni e ad avere una buona digestione. Se il pastoncino è confezionato e contiene già sia le vitamine che i probiotici, si può fare a meno di qualsiasi integrazione, salvo casi particolari; come quello in cui, qualche componente della famigliola non consumasse il pastoncino o fosse in un grave stato di prostrazione. Una volta che i piccoli cominciano lo svezzamento e poi la muta, somministrare almeno una volta a settimana delle vitamine specifiche per questo particolare periodo (per la muta). I probiotici, se dati nella giusta dose, possono essere forniti un po’ tutto l’anno.