GRIGIO

Massima ossidazione della eumelanina e minima quantità di feomelanina. Nel GRIGIO da esposizione abbiamo così i segni distintivi (lacrima, coda, barra pettorale etc.) neri mentre il ventre diviene quasi bianco e il dorso deve essere possibilmente privo di sfumature brune.

 

BRUNO

In questa mutazione, l’eumelanina non è completamente ossidata; la feomelanina rimane invariata e così il grigio diventa bruno e il nero non ha la possibilità di manifestarsi. Mutazione apparsa in Australia nel 1927.

 

DORSO CHIARO

 C’è una parziale riduzione di entrambe le melanine, sia cioè delle eumelanine che delle feomelanine. Dato che su testa e nuca si trovano molte eumelanine e sul dorso la feomelanina, si nota lo stacco di colore fra la testa e il dorso. La feomelanina del ventre, che è bianco puro, subisce una completa riduzione. Mutazione apparsa in Germania a metà degli anni Cinquanta.

 

MASCHERATO OCCHI NERI

 Questa mutazione allelica a quella Dorso-chiaro, ad occhi rossi e Lutino, non viene esibita a nessun tipo di mostra ornitologica, a causa della sua forte somiglianza con quella ad occhi rossi molto più pregiata per il contenuto più elevato di melanine nei disegni distintivi.

 

MASCHERATO AD OCCHI ROSSI

Una forte riduzione di eumelanina e feomelanina per quanto riguarda la testa, il dorso e le ali, totale riduzione per il ventre (bianco puro); una parziale riduzione la subiscono le melanine dei segni distintivi, anche se questa riduzione, nei soggetti migliori non si deve vedere. Mutazione apparsa in Australia nel 1937. 

 

LUTINO

 Totale assenza di melanine su capo, collo, dorso, ali, ventre e occhi compresi. Una forte riduzione di eumelanina nei disegni distintivi (striscia dell’occhio, becco, zebratura, barra pettorale, coda e fianchi). Mutazione apparsa in Italia alla fine degli anni Novanta.

 

FACCIA NERA

 Una maggiore area interessata dall’eumelanina, in particolare fra la striscia del becco e quella dell’occhio che così si fondono insieme formando un unico disegno e la zona dalla barra pettorale in giù, sempre di colore nero. Mutazione apparsa in Germania nel 1959.

 

PASTELLO  DOMINANTE

 Forte riduzione sia dell’eumelanina che della feomelanina su tutto il piumaggio, risultando così un colore generale molto chiaro. Mutazione apparsa in Australia nei primi anni Trenta.

 

GUANCIA

 Nelle penne della testa, del dorso e delle ali, forte riduzione dell’eumelanina e della feomelanina (colore quasi bianco). Nella guancia e nel fianco si trova  anche l’eumelanina nera oltre che quella bruna, pure nella femmina (che così manifesta la guancia come il maschio). Eumelanina distribuita diversamente nel petto. Piccolissima riduzione dell’eumelanina nei segni distintivi.  Mutazione apparsa in Europa negli anni Settanta.

 

FEOMELANICO (EX ISABELLA)

Completa riduzione dell’eumelanina di tutto il piumaggio. Il colore di questa mutazione è dato quindi, dalla sola presenza della feomelanina che rimane invariata. Questa mutazione ha origine incerta apparsa nei  primi anni Settanta.                                      

 

PETTO NERO

Aumento della feomelanina di tutto il piumaggio (disegno della guancia più ampio, disegno arancio nel bordo delle ali). Modificazione nella distribuzione della feomelanina nel fianco e dell’eumelanina nel disegno della coda (al posto dei puntini ci sono delle specie di lunette e al posto dei quadri alterni bianco neri, ci sono delle fiammelle nere). Anche nel petto c’è una diversa distribuzione dell’eumelanina (la barra pettorale, nei soggetti migliori, arriva fino alla mandibola inferiore del becco). Mutazione apparsa in Germania nella metà degli anni Sessanta.

 

AGATA

 Riduzione dell’eumelanina nel piumaggio del dorso (si nota così la diversa colorazione fra la testa ed il dorso). Una parziale riduzione dell’eumelanina nera nei disegni distintivi (la striscia dell’occhio,”la lacrina” è più fine). Piccola riduzione della feomelanina (il colore del bordo delle ali è più chiaro rispetto a quello del dorso). Mutazione selezionata in Olanda a partire dal 1980.

 

PETTO ARANCIO

 Nel maschio, l’eumelanina dei segni distintivi viene sostituita dalla feomelanina, donandogli così quel caratteristico colore bruno-arancio. Nella femmina alcuni segni, come quello del becco e dell’occhio scompaiono. Mutazione apparsa in Belgio nel 1978.

 

GUANCIA NERA

Nel disegno della guancia e dei fianchi (nel maschio) l’eumelanina sostituisce la feomelanina.  Notevole riduzione della feomelanina sul ventre e sul dorso. Mutazione apparsa in Europa alla fine degli anni Settanta.

 

PETTO BIANCO

 Diminuzione sia dell’eumelanina che della feomelanina. I disegni distintivi, sia del maschio che della femmina (striscia dell’occhio, del becco, barra pettorale e zebratura) spariscono del tutto, a parte i quadri alterni della coda. Il contorno delle penne delle ali diviene bianco. Mutazione apparsa nei primi anni Trenta in Australia.

 

BIANCO

Questa mutazione impedisce alle melanine, sia eu che feo di manifestarsi. Questa è una delle prime mutazioni apparse. Le melanine si comportano come nella mutazione Bianco ma solo in alcune parti del piumaggio. Di conseguenza ci sono zone bianche che si alternano a quelle colorate. Mutazione apparsa in Danimarca nel 1927.

 

PEZZATO

Le melanine si comportano come nella mutazione Bianco ma solo in alcune parti del piumaggio. Di conseguenza ci sono zone bianche che si alternano a quelle colorate. Mutazione apparsa in Danimarca nel 1927.

 

SCUDATO

 La mutazione Scudato, in realtà è la Pezzato. Un Diamante mandarino Scudato è un pezzato con delle zone di colore ben precise. Il colore si presenta soltanto sul dorso e nella parte finale del fianco.

 

PASTELLO RECESSIVO

Parziale riduzione delle melanine sia eu che feo sul piumaggio della testa e del dorso. I disegni distintivi subiscono una parziale diminuzione di eumelanina.