LA STORIA DEL PASSERO DEL GIAPPONE "PERLA"
di Manuele Piccinini
Le prime immagini della mutazione sono apparse su internet nel 1988, da un allevatore americano provenienti da un allevamento giapponese, dove la mutazione già da tempo era popolare, con il nome di "Perla".
Sulla nascita della mutazione esistono alcune teorie, una delle quali attribuisce all'allevatore giapponese Isoa Sekita, dove nel suo allevamento di Passeri del G. Nero Bruni apparve un soggetto con le ali, coda e testa argentate, da questo soggetto accoppiato al genitore si ottennero altri soggetti mutati, fino al 1985 anno in cui si ritenne la mutazione fissata.
Altra teoria attribuisce a Mr. Ikuina aver scoperto la nuova mutazione e con la collaborazione di Mr. Isoa Sekita l'avevano fissata.
Altra teoria attribuisce la scoperta ad un altro allevatore nipponico, Mr. Osama Tamura che acquistò un soggetto mutato in un negozio di Tokio nel 1980 e poi negli anni successivi sviluppò la mutazione su Passeri del Giappone monocromatici.
L'allevatore americano, che vide per la prima volta su internet le foto dei primi soggetti mutati "Perla" chiese al noto allevatore olandese Fred Panjer se la mutazione era conosciuta in Europa.
Dopo vari tentativi, con l'allevatore giapponese Koichira Wascio, Fred Panzer riuscì a portare in Europa nel 1999 i primi Passeri del Giappone "Perla".
Il resto è storia dei nostri giorni.
A prima vista la mutazione "Perla" sembra agire su una forte riduzione dell'eumelanina nera, o ancora più realisticamente sembra trasformare questo pigmento di un colore argentato, concentrato in alcune zone, testa, ali, coda, guance, gola e petto, creando un contrasto molto ricco e distinto.
In ogni caso si tratta di un modo diverso di agire rispetto a come si è ottenuto il Moka-Bruno e il Rosso-Bruno.
Sarebbe interessante sapere se si è avuto un cambiamento nella struttura delle penne o solo una diversa disposizione dell'eumelanina e feomelanina.
Cosa molto importante da capire, è la condizione migliore di come debbono essere disposte le melanine sulle piume e penne per dare il "migliore" effetto fenotipico.
I migliori risultati che si sono finora ottenuti sono stati combinando la mutazione Perla al Nero-Bruno e al Nero-Grigio, da notare la migliore uniformità di colore del Nero Grigio Perla rispetto al Nero-Bruno Perla e la somiglianza alla mutazione "Opale".
Sono necessari alcuni anni di sperimentazione per scoprire quello che la mutazione "Perla" ha ancora da offrire combinata alle altre mutazioni.
Dopo queste prime informazioni sulla mutazione vale certamente lo sforzo e il tempo per produrre uno standard scritto.
La mutazione si trasmette geneticamente col fattore
recessivo-legato al sesso.
| STANDARD NERO-GRIGIO PERLATO | |
| FRONTE, CORONA OCCIPITALE E NUCA | Grigio-argento. |
| GUANCE | Nero-grigio con disegno perlato. |
| GOLA E MENTO | Nero-grigio perlato di grigio. |
| PETTO | Da un ala all'altra nero-grigio con un disegno perlato grigio-argento. |
| ADDOME, BASSO VENTRE E FIANCHI | Disegno a lisca dipesce netto e regolare di colore nero-grigio, sul basso ventre grigio-argento. |
| DORSO E COPERTURE ALARI | Le piume del collo e le penne delle coperture alari sono grigie-argento, il resto del dorso è nero-grigio con un disegno perlato. Le remiganti sono grigie-argento con sfumatura scura. |
| GROPPONE E CODIONE (SOPRACODA) | Il groppone è grigio-argento marcato da un disegno a linee trasversali di colore nero-grigio, il sopracoda è di colore nero-grigio. |
| CODA E SOTTOCODA | La coda è grigio-argento con una colorazione nero-grigio, il sottocoda e i fianchi all'altezza delle coscie sono nero-grigio con un disegno a scaglie grigio-argento. |
| ZAMPE | Grigio, il più scuro possibile. |
| UNGHIE | Nero-Bruno |
| BECCO | Mandibola superiore di colore nero uniforme, mandibola inferiore grigio. |
| OCCHIO | Bruno scuro. |
| NOTE | Non esiste dimorfismo sessuale. |
| INDICAZIONI TECNICHE DI GIUDIZIO | La mutazione Nero-Grigio Perla è la combinazione delle mutazioni Nero-Grigio con la mutazione Perla. A diferenza del Nero-Bruno Perla questa combinazione non presenta feomelanina. |
| DIFETTI PIU' COMUNI | Dorso e coperture alari troppo scure, che impediscono la visione del disegno perlato. Disegno a lisca di pesce troppo tenue o insufficentemente presente. Remiganti e timoniere troppo scure. Pezzature sul ventre. Non uniformità di colore della mandibola superiore del becco. |
| STANDARD NERO-BRUNO PERLATO | |
| FRONTE, CORONA OCCIPITALE E NUCA | Grigio-argento. |
| GUANCE | Bruno-moka con disegno perlato. |
| GOLA E MENTO | Bruno-moka perlato di grigio. |
| PETTO | Da un ala all'altra bruno-moka con un disegno perlato grigio-argento. |
| ADDOME, BASSO VENTRE E FIANCHI | Disegno a lisca di pesce netto e regolare di colore bruno-moka, sul basso ventre grigio-argento. |
| DORSO E COPERTURE ALARI | Le piume del collo e le penne delle coperture alari sono grigie-argento con sfumature brune, il resto del dorso è bruno-moka con un disegno perlato. Le remiganti sono grigie-argento con sfumatura scura. |
| GROPPONE E CODIONE (SOPRACODA) | Il groppone è grigio-argento marcato da un disegno a linee trasversali di colore bruno-moka, il sopracoda è di colore nero-grigio. |
| CODA E SOTTOCODA | La coda è grigio-argento con una colorazione nero-grigio, il sottocoda e i fianchi all'altezza delle coscie sono bruno -moka con un disegno a scaglie grigio-argento. |
| ZAMPE | Corneo scuro. |
| UNGHIE | Nero-Bruno. |
| BECCO | Mandibola superiore di colore grigio-bruno scuro uniforme, mandibola inferiore grigio-argento. |
| OCCHIO | Bruno scuro. |
| NOTE | Non esiste dimorfismo sessuale. |
| INDICAZIONI TECNICHE DI GIUDIZIO | La mutazione Nero-Bruno Perla causa la riduzione parziale dell'eumelanina nero-bruna con il rusultato di ottenere un colore grigio-argento, più evidente sulla testa, remiganti e timoniere. Le perlature appaiono più concentrate sul dorso e sulle coperture alari, l'uccello ideale dovrebbe presentare queste parti il più perlato possibile. |
| DIFETTI PIU' COMUNI | Dorso e coperture alari troppo scure, che impediscono la visione del disegno perlato. Disegno a lisca di pesce troppo tenue o insufficentemente presente. Remiganti e timoniere troppo scure. Pezzature sul ventre. Non uniformità di colore della mandibola superiore del becco. |