Come
costruire una rudimentale (ma efficace) copertura in plastica per la
gabbia da tenere all'esterno.
di
Silvia Laurendi
OCCORRENTE:
un foglio di plastica trasparente non rigida, di facile
reperibilità presso qualsiasi ferramenta o negozio di fai da
te,
di dimensioni sufficienti a coprire le superfici esterne della gabbia;
nastro isolante;
taglierino;
un paio di forbici;
due squadrette da disegno;
una biro per tracciare i contorni della fig.2.

Posto:
x: lunghezza gabbia
y: larghezza gabbia
z: altezza gabbia
Il foglio di cellophane da acquistare dev’essere rettangolare
(cercate di farvelo tagliare quanto più con angoli retti,
altrimenti uscirete pazzi nel tracciare le linee parallele con le
squadre che non scivolano sulla plastica e nel tagliare la plastica
stessa!!!). Le dimensioni del rettangolo (nella figura 1 è
quello in azzurro) devono essere (y + 2z) e (x + 2z)
…ovviamente non fatevelo tagliare con le dimensioni al
millimetro, concedetevi almeno 10 cm di tolleranza per eventuali tagli
sballati!
Posizionatevi su di un piano ampio e rigido e tracciate con la biro
sulla plastica, con l’indispensabile ausilio delle squadre, i
contorni di una figura come la seguente (fig. 2), ricordandovi di
aumentare le dimensioni di x, y, z sempre di un centimetro di modo che
la copertura non sia perfettamente aderente alla gabbia (cosa che
sarebbe d’impaccio nel momento in cui la si voglia sfilare
per la
pulizia di routine). Nella figura 2 si notano le linguette che verranno
poi attaccate, dall’esterno, col nastro isolante.

Dopo aver ritagliato il foglio con le forbici, come da figura 2 (ed
avermi abbondantemente maledetto dato che non è cosa
semplicissima perchè il foglio si piega e sfugge dalle
mani),
armatevi di pazienza nel fare le pieghe e, dopo aver posizionato il
foglio sulla gabbia priva di mangiatoie ed abbeveratoi esterni,
sistemate le linguette all’esterno e fissatele col nastro
isolante.
Il mio consiglio è duplice:
-non usate colla per fissare le linguette perché, tenendo la
gabbia all’esterno, prima o poi vi abbandonerà.
-non usate , men che meno, semplice nastro adesivo trasparente
perché al sole ingiallisce e finisce con lo staccarsi.
Posizionata la copertura al proprio posto, vi rimane soltanto da
incidere la plastica col taglierino affinché si possano
posizionare le mangiatoie e gli abbeveratoi. A riguardo vi consiglio di
fare il taglio come tracciato dalle linee azzurre in figura 3: anche se
l’apertura dello sportellino è laterale, una volta
chiuso,
la plastica starà comunque al proprio posto.

Come ultima raccomandazione vi consiglio di non utilizzare subito la
copertura ma di tenerla all’esterno per una notte in modo
tale
che se ne vada quel brutto odore di plastica.
Inoltre, se vi rendete conto che rimangono pochi spifferi,
preoccupatevi di praticare dei forellini sui fianchi della gabbia.
Infine, cercate di posizionare sempre la gabbia all’ombra per
evitare l’effetto serra!
Ecco così che avrete la copertura, che vi
permetterà di
risolvere il problema di dover a forza tenere la gabbia
all’esterno preservando, nel contempo, la salute di quei
piccoli
esseri svolazzanti!
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Risultato finale della
copertura della gabbia. |
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Particolare della
copertura. |