Come ho costruito la mia nuova
voliera
di Prof.
Giuseppe Perdichizzi
Verso la fine di settembre 2007, pensai che la mia voliera (la prima che
ho costruito) era giunta al capolinea, non perchè vecchia ma
perchè non funzionale per ciò che era mia
intenzione realizzare.
Ci pensai molto su come realizzarla e le dimensioni su cui lavorare per
avere meno “sfrido” possibile sul materiale.
Dopo qualche giorno arrivai al punto di affermare che lo spazio
disponibile che avevo in terrazza, accanto al locale dove tengo
l’allevamento, era di 3,20 m. x 1,60 e pensai di realizzarla
in 2 metri di altezza; adesso mancava solo la scelta del materiale da
utilizzare, ovviamente dovevo scegliere un materiale resistente alle
intemperie e misi da parte il legno, anche perchè non
facilmente pulibile e lavabile, pertanto scelsi il ferro zincato.
Dopo vari schizzi sono arrivato alla conclusione che dovevo realizzarla
utilizzando barre cilindriche da 1,5 m., 1m. e 2m.,

programmato tutto mi accinsi a comprare il materiale in paese limitrofo
con un mio carissimo amico che armato di buona volontà, mi
tagliò su misura tutte le barre in ferro zincato che vengono
vendute in barre da sei metri di lunghezza di spessore 2x2 cm e 3x3 cm,
così ottenni i seguenti paletti:
1) per realizzare lo scheletro
- n° 10 da 3x3 di 2m.
- n° 10 da 3x3 di 1,5 m.
- n° 16 da 3x3 di 80 cm
2) per realizzare le porticine e i telaietti
- n°12 da 2x2 di 46 cm
- n° 8 da 2x2 di 1,5 m.
- n° 3 da 2x2 di 2 m.
Il giorno dopo li saldammo e si iniziava ad intravedere un
bel lavoro, mettemmo anche le cerniere e le porticine con i passantini
per chiudere le porticine.

Adesso
rimaneva solo di rivestirla con la rete, pensai a quella elettrosaldata
di 1x1 cm, facilmente lavorabile con le forbici per il ferro. La
lunghezza della rete utilizzata sono le seguenti:
- 6, 4 metri x 2 di altezza (per fronte e
retro)
- 5,20 metri x 1,5 di altezza (Tetto e
laterale)
Il fondo della voliera e sul laterale destro ho omesso di
mettere la rete in quanto il fondo preferisco lasciare il pavimento che
facilmente posso pulire e sul laterale invece confina con il muro.
Posteriormente la voliera poggia ed è ancorata al muretto
del terrazzo alto circa un metro e la restante parte, per
proteggerla dal vento misi del policarbonato da un centimetro di
spessore; misi anche il policarbonato nel lato sinistro per ripararla
ulteriormente, anche se in primavera estate lo tolgo rimanendo solo la
rete.
Per il tetto pensai ad un materiale che non so come si chiama ma che si
vede bene in foto:

Ho trovato un bel poco di difficoltà per montare il tetto
perchè non avevo un avvitatore potente per mettere le viti
autoperforanti, pertanto ho usato un trapano elettrico, alla fine sono
riuscito a montarlo.
Per proteggere il muro posteriore gli incollai con del silicone per
infissi testa di moro dei pannelli di policarbonato di colore nero e ci
2 mm di spessore;

per le rifiniture interne, in modo da non avere infiltrazioni di acqua
all’interno utilizzai delle barre in una lega che non so qual
è, particolarmente duttile e maneggevole, e il silicone
testa di moro.

Per ultimo ho diviso la voliera in tre parti, ottenendo quattro
voliere, con la rete elettrosaldata ma a maglia più piccola,
0,5x0,5 cm, per evitare litigi tra le coppie occupanti le singole
dimore; la rete utilizzata è stata di 6 metri con altezza
1,5 m.


In tutto per finirla ho impiegato circa due settimane fra moglie figli
e impegni scolastici.
Il costo per la realizzazione non è stato altissimo
perchè ho lavorato da solo e il mio carissimo amico non ha
voluto nulla per avere tagliato e saldato le barre, pertanto riporto di
seguito i costi:
- ferro zincato con cerniere e passantini
160 euro
- rete elettrosaldata 160 euro
- silicone e barre 70 euro
- tetto 110 euro
Il tutto per un totale di 500 euro.