La speratura


di
Alessandro Ascheri
Uno
dei
momenti più belli per chi possiede degli uccelli
è quello della schiusa delle uova e la visione di quei
piccoli esseri implumi ci ripaga della passione e dell'impegno che
mettiamo nel loro allevamento.
Spesso, però, ci capita di rimanere delusi dalla mancata
schiusa di qualche uovo e, nella peggiore delle ipotesi, di tutta la
covata. Se questo è dovuto a qualche malattia dell'embrione
o dal comportamento non proprio esemplare dei genitori che non covano,
non abbiamo molto da fare per evitarlo.
Ma se la schiusa fallisce perché l'uovo non è
fecondato, allora possiamo, se non altro, evitare di aspettare due
settimane e più per rendercene conto. L'occhio
dell'allevatore esperto è in grado di vedere se l'uovo
è fecondato dal colore che questo acquisisce dopo qualche
giorno, grigio perla se fecondato, giallino se buono solo per fare una
mini frittata. Ma per chi non è così esperto o
per chi vuole anticipare la "diagnosi" di qualche giorno,
c'è un sistema praticamente sicuro: si tratta di fare la
SPERATURA, cioè guardare attraverso l'uovo usando
una fonte luminosa.
L'operazione si può attuare in diversi modi:
ponendo l'uovo
tra noi ed il sole, ma rischieremo solo di bruciarci le retine senza
sapere se l'uovo è fecondato o no.
Un secondo sistema, meno
rischioso, è quello di usare come fonte luminosa una
lampadina
non troppo potente, ma anche così si fa una certa fatica a
capire se l'uovo è fecondato.
Un terzo sistema è
quello di usare una lampadina tascabile del tipo a penna, con la lucina
LED in punta, ma non tutti ne possiedono una in casa.
Allora
ecco l'idea (non molto originale, ma funzionale), una semplicissima
torcia elettrica ed un pezzo di cartone (figura 1).
Come si può vedere dalle foto, non si deve far altro che
praticare un foro di dimensioni poco più piccole di un uovo
ed appoggiare il cartoncino sulla torcia, facendo combaciare il buco
con la lampadina (figura 2).
A questo punto basta mettere un uovo sul buco, facendo attenzione che
non cada dal cartoncino, e controllare il suo interno.
![]() |
![]() |
![]() |
Nelle immagini a lato si possono vedere le diverse situazioni nelle quali ci si può trovare nel fare la speratura. La figura 3 mostra un uovo non fecondato dopo quattro giorni di cova, è ben visibile il tuorlo, mentre si nota l'assenza di qualsiasi vena o embrione. Questi segni, invece, sono visibili nella figura 4, infatti, nella parte superiore dell'uovo, si notano le venuzze che si dipartono dall'embrione ed in generale tutto l'uovo appare più rosso. Non è affatto raro riuscire a vedere il cuore dell'embrione che pulsa nei primi giorni e vi assicuro che si prova una certa emozione nel vedere la vita che si forma. |
|
Infine, vorrei mostrare una situazione che fortunatamente non si verifica troppo frequentemente: un uovo con doppio tuorlo (figura 5 e 6). Queste uova vengono deposte soprattutto alla fine della deposizione, cioè per ultime, anche se a volte le ho trovate nei nidi di femmine particolarmente stressate (p.e. da deposizioni troppo frequenti), come uova uniche o al massimo in coppia. Inutile dire che queste uova non si schiuderanno mai, infatti, anche se vengono fecondate, gli embrioni dopo il primo sviluppo si arresteranno.